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Il Comune di Staffolo (AN) chiede lo stato di calamità naturale dopo la violenta grandinata del 3 giugno 2026

A seguito della forte ondata di maltempo che ha colpito il territorio comunale di Staffolo, e che ha interessato anche i comuni limitrofi di Monteroberto e San Paolo di Jesi nel pomeriggio del 3 giugno 2026, l’Amministrazione comunale di Staffolo ha avviato la procedura per il riconoscimento dello stato di calamità naturale presso la Regione Marche.

La richiesta arriva dopo la violenta grandinata (con chicchi grandi come palline da ping pong) accompagnata da intense raffiche di vento che hanno causato danni diffusi a strutture private, attività agricole e veicoli presenti sul territorio comunale. A rischio ora sono le colture di vite e ulivo, ma anche i seminativi e le coltivazioni di ortaggi nell’area della vallesina che risulta tra le più vocate all’agricoltura di qualità.

Un chicco di grandine dalle dimensioni eccezionali ripreso nelle campagne di Coste di Staffolo

Attraverso un avviso rivolto alla cittadinanza, il Comune invita tutti coloro che hanno subito danni a presentare una segnalazione dettagliata, corredata da documentazione fotografica e da una descrizione sommaria delle conseguenze riportate.

Tra le tipologie di danni per cui è possibile effettuare la segnalazione figurano quelli alle carrozzerie delle automobili – in particolare cappotte, cofani e parabrezza – ma anche ai tetti e alle coperture degli edifici, a finestre, persiane e infissi. Particolare attenzione è riservata inoltre ai danni subiti dagli impianti fotovoltaici e solari, nonché alle colture agricole, tra cui vigneti, seminativi, grano, orzo e altre produzioni del territorio.

L’obiettivo dell’iniziativa è raccogliere un quadro il più possibile completo dell’entità dei danni provocati dall’evento atmosferico, così da supportare la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale e consentire alle istituzioni competenti di valutare eventuali misure di sostegno per cittadini e imprese.

Le segnalazioni possono essere trasmesse tramite posta elettronica certificata all’indirizzo comunestaffolo@pec.net oppure consegnate direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune di Staffolo.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti, i cittadini possono rivolgersi all’Ufficio Tecnico Comunale, contattando il numero 0731 779218-4.

L’Amministrazione comunale sottolinea l’importanza della collaborazione dei residenti nella fase di raccolta delle segnalazioni, fondamentale per documentare con precisione gli effetti del maltempo che ha interessato Staffolo e il suo territorio.