Dal 29 agosto al 20 settembre torna Happennino, il festival che attraversa l’entroterra marchigiano con incontri, concerti, cammini culturali e grandi ospiti. Da Marco Paolini ad Andrea Pezzi, passando per Auroro Borealo, Benedetta Gori e Fill Pill.
Dal 29 agosto al 20 settembre 2026 l’entroterra marchigiano torna protagonista con la nona edizione di Happennino – Festival dell’entroterra, la rassegna che unisce cultura, natura, cammini, musica e riflessione nei piccoli comuni dell’Appennino.
Il festival coinvolgerà Lunano, Carpegna, Mercatello sul Metauro, Borgo Pace, Peglio, Apecchio e Sant’Angelo in Vado, proponendo un calendario di eventi pensato per valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico delle aree interne delle Marche.
La filosofia dell’iniziativa è chiara: fare della cultura un servizio essenziale per chi vive nei piccoli borghi, creando occasioni di incontro, crescita e sviluppo capaci di contrastare lo spopolamento e rafforzare l’identità dei territori.
Happennino, il festival che valorizza l’entroterra marchigiano

Promosso da Happennino APS, il festival guarda all’Appennino non come a un territorio marginale, ma come a uno spazio ricco di opportunità per il turismo, la cultura e l’innovazione sociale.
Alla presentazione ufficiale dell’iniziativa, l’assessore regionale alle Politiche per la montagna e le Aree interne Francesco Baldelli ha evidenziato come il turismo nelle Marche continua a crescere e proprio l’Appennino registra uno degli incrementi più significativi, confermando il crescente interesse verso i borghi e le aree montane.
Anche il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale Silvia Luconi ha sottolineato il valore del festival nel promuovere un modello di turismo sempre più orientato alla scoperta dei piccoli comuni e delle esperienze autentiche.
Il programma di Happennino 2026
L’edizione 2026 propone un calendario ricco di appuntamenti che spaziano dagli spettacoli ai trekking culturali, dalle conferenze ai concerti.
Si parte il 29 agosto a Lunano con Auroro Borealo, protagonista dello spettacolo Libri Brutti seguito da un dj set.
Il 30 agosto, a Sant’Angelo in Vado, la botanica ed esploratrice di National Geographic Italia Benedetta Gori guiderà un trekking dedicato alla scoperta della biodiversità dell’Appennino, presentando anche il suo libro Botanica nascosta.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è quello del 6 settembre a Borgo Pace, dove Marco Paolini sarà protagonista del progetto Confluenze, dedicato al rapporto tra fiumi, comunità e cambiamenti climatici, con un approfondimento sul fiume Metauro e sul ruolo dell’acqua nella vita dei territori.
Il 12 settembre ad Apecchio spazio invece al cicloturismo come opportunità di sviluppo per le aree interne, con giornalisti, autori ed esperti del settore.
Il giorno successivo, 13 settembre, Peglio ospiterà il concerto al tramonto del cantautore Rares, mentre il 19 settembre a Carpegna sarà la volta del divulgatore scientifico e stand-up comedian Fill Pill, protagonista di un trekking nella faggeta più grande d’Europa dedicato ai temi della biodiversità.
La manifestazione si concluderà il 20 settembre a Mercatello sul Metauro, dove Andrea Pezzi porterà in scena una conferenza-spettacolo ispirata al suo ultimo libro La nostra Odissea. Ritorno all’umano, dedicata alle sfide della trasformazione digitale e al futuro dell’uomo.
Cultura, comunità e futuro dell’Appennino
Accanto al festival nasce anche un progetto destinato a svilupparsi durante tutto l’anno grazie alla collaborazione con FSC Italia e con la call nazionale Atlante delle Rive, ampliando il raggio d’azione dall’entroterra marchigiano all’intera dorsale appenninica.
Per gli organizzatori Andrea Angelini, Francesco Martinelli e Vittoria Podrini, investire nella cultura significa creare le condizioni affinché le persone possano scegliere di vivere, tornare o restare nei piccoli comuni, trasformando l’Appennino in un luogo capace di generare opportunità, relazioni e futuro.
Il programma completo del Festival Happennino 2026 è disponibile sul sito ufficiale e sui canali social della manifestazione.