La Regione Marche e il Collegio regionale delle Guide Alpine propongono un programma gratuito di escursioni, arrampicata e percorsi con via ferrata. Un’iniziativa per scoprire il territorio, vivere la montagna in sicurezza e valorizzare i borghi dell’entroterra durante tutto l’anno.
Scoprire la montagna delle Marche, percorrere itinerari meno conosciuti, conoscere i borghi dell’entroterra e avvicinarsi all’escursionismo e all’arrampicata accompagnati da professionisti qualificati. Sono gli obiettivi del nuovo programma di attività gratuite in montagna nelle Marche, promosso dalla Regione Marche insieme al Collegio regionale delle Guide Alpine Marche.
Il programma prevede 17 attività gratuite tra escursioni, arrampicata e percorsi misti con via ferrata, rivolte ad adulti e ragazzi e, in alcune occasioni, anche a bambini già abituati a camminare.
L’iniziativa nasce da un accordo operativo tra Regione Marche e Collegio delle Guide Alpine e punta a costruire un’offerta turistica capace di unire outdoor, natura, sport, sicurezza e valorizzazione dei borghi, con l’obiettivo di promuovere la montagna marchigiana non soltanto durante l’estate, ma in tutte le stagioni.
Escursioni gratuite nelle Marche per scoprire montagna e borghi
Le attività guidate saranno un’occasione per conoscere direttamente alcuni dei paesaggi e degli itinerari montani delle Marche.
Il programma prevede l’individuazione di almeno un itinerario di escursionismo o arrampicata in ciascuna provincia, con percorsi dedicati alla scoperta delle risorse naturali e culturali del territorio.
Le escursioni saranno accompagnate da guide alpine, aspiranti guide e accompagnatori di media montagna, che accompagneranno i partecipanti lungo i percorsi fornendo anche informazioni sull’ambiente, sulle caratteristiche del territorio e sui comportamenti da adottare durante le attività outdoor.
L’obiettivo non è soltanto far conoscere nuovi itinerari, ma creare un’esperienza capace di mettere in relazione montagna e piccoli borghi, favorendo una fruizione più completa del territorio marchigiano.
Regione Marche: “La montagna da vivere tutto l’anno”
«La Regione Marche ha un’idea di turismo e di promozione territoriale a 360 gradi – ha sottolineato il sottosegretario alla Presidenza della Regione Marche, Silvia Luconi – e il programma realizzato con le Guide Alpine ne è un esempio concreto».

L’iniziativa punta, secondo la Regione, a rendere la montagna marchigiana una destinazione turistica da vivere durante tutto l’anno, attraverso esperienze legate alla natura, allo sport e alla scoperta dei borghi.
«La destagionalizzazione passa anche dalla capacità di costruire esperienze legate alla natura, all’attività sportiva e alla scoperta dei nostri borghi – ha aggiunto Luconi –. Un’opportunità non solo per chi arriva da altre regioni, ma anche per noi marchigiani, che spesso non conosciamo abbastanza le bellezze del nostro entroterra».
Il programma vuole inoltre rafforzare il collegamento tra percorsi outdoor e piccoli centri, valorizzando paesaggi, storia, cultura e identità delle aree interne.
17 attività tra escursionismo, arrampicata e vie ferrate
Sono 17 le attività gratuite previste dal programma delle Guide Alpine delle Marche.
Le proposte comprendono:
- escursioni in montagna;
- attività di arrampicata;
- percorsi misti con via ferrata;
- itinerari alla scoperta di borghi e territori dell’entroterra;
- attività dedicate alla conoscenza e alla sicurezza in ambiente montano.
Le iniziative sono rivolte principalmente ad adulti e ragazzi. In alcune occasioni potranno partecipare anche bambini già abituati a camminare, secondo le caratteristiche dei singoli percorsi.
Guide Alpine Marche: sicurezza e prevenzione in montagna
Un elemento centrale del progetto è la cultura della sicurezza in montagna.
Durante le attività, le Guide Alpine non si limiteranno ad accompagnare i partecipanti lungo i percorsi, ma forniranno indicazioni e informazioni sulle tecniche e sui comportamenti necessari per affrontare l’escursionismo e le altre attività outdoor in modo consapevole.
«Il programma propone 17 attività, tra escursioni, arrampicata e percorsi misti con via ferrata, rivolte ad adulti e ragazzi e, in alcune occasioni, anche a bambini già abituati a camminare – spiega Marco Vallesi, presidente del Consiglio direttivo del Collegio delle Guide Alpine delle Marche –».
Secondo Vallesi, le Guide Alpine svolgono anche una funzione divulgativa, offrendo ai partecipanti strumenti utili per affrontare future esperienze autonome.
«Non esiste un rischio zero, ma la prevenzione e la conoscenza contribuiscono a ridurlo», sottolinea il presidente del Collegio delle Guide Alpine delle Marche.
La conoscenza dell’ambiente, delle tecniche e dei comportamenti corretti diventa quindi parte integrante dell’esperienza, insieme al rispetto dei luoghi attraversati.
Montagna e borghi: valorizzare le aree interne delle Marche
Il programma di escursioni gratuite nelle Marche si inserisce nella più ampia strategia di valorizzazione dei borghi storici e delle aree interne.
L’accordo tra Regione Marche e Guide Alpine individua infatti nei centri dell’entroterra non soltanto i punti di partenza o di arrivo delle attività, ma veri e propri luoghi di accoglienza e di riferimento per la fruizione dei percorsi montani.
L’obiettivo è creare ricadute positive sulle comunità locali, sulle attività commerciali e sulle strutture ricettive, collegando l’esperienza nella natura alla conoscenza dei territori e dei loro piccoli centri.
La promozione di una frequentazione sostenibile della montagna può quindi diventare anche uno strumento per rafforzare l’attrattività turistica delle aree interne e favorire una maggiore distribuzione dei flussi durante l’anno.
Come partecipare alle attività gratuite
Il calendario delle attività e tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del Collegio delle Guide Alpine delle Marche.
Informazioni e programma: www.guidealpinemarche.com
L’iniziativa rappresenta un’occasione per conoscere la montagna marchigiana attraverso escursioni, arrampicata e attività outdoor gratuite, accompagnati da professionisti qualificati e con un’attenzione particolare alla sicurezza, alla sostenibilità e alla valorizzazione dei borghi dell’entroterra.
Roberto Ceccarelli